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Il comune di Fabbrica Curone appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Alessandria

Storia

E' certo che qualche sporadico insediamento umano già esistesse in epoca romana o preromana, quando le misteriose tribù dei liguri occuparono, oltre alla Liguria, una parte del Piemonte.
Lo testimoniano i reperti storici scoperti nella vicina località Guardamonte di Gremiasco, risalenti al periodo precristiano ed il ritrovamento di frammenti di laterizi nella zona di Fabbrica che, sia per il materiale con cui sono costruiti sia per la tecnica di fabbricazione, sono attribuibili a tale epoca.
Alla fine del primo millennio, la zona era prevalentemente occupata da imponenti boschi di castagni, querce e faggi, e soltanto la stagione estiva vedeva la presenza di scarsi abitanti che pascolavano il bestiame, producevano carbone e cacciavano l'abbondante selvaggina. I paesi veri e propri sono nati quasi tutti nel corso dei primi secoli del nuovo millennio, in seguito al consistente flusso migratorio della popolazione ligure che, terrorizzata dalle scorribande dei Saraceni, cercava rifugio nell'entroterra appenninico.
Il paese di Fabbrica è sicuramente il nucleo più antico della zona ed è sorto intorno al IX secolo quale avamposto del monastero di San Colombano di Bobbio.
Nel "Codice Diplomatico " dell'Abbazia di San Colombano, in un atto dell'844, si parla di tale Leone e dei nipoti Orso ed Evuardo che risiedono a Fabbrica e sono "Livellari" di terre che il monastero possiede.
Formatosi inizialmente attorno alla Pieve, si è poi sviluppato con la creazione di un Ospizio o Ospedale dove i monaci davano ospitalità a pellegrini e mercanti.
Con l'espandersi del feudalesimo, Fabbrica ebbe il suo castello, di cui si possono ancora ammirare alcuni ruderi, e tutto il territorio venne prima assegnato al Vescovo- Conte di Tortona, con bolla di papa Adriano IV del13 aprile 1157, mentre nel secolo successivo fu concesso ai Marchesi Malaspina che lo tennero fino alla fine dei Feudi Imperiali, decretato da Napoleone nel 1797.
Dal XV secolo la zona di Costa, Serra e Morigliassi, venne concessa ai Marchesi Frascaroli di Montacuto, mentre il restante territorio sarà assegnato prima ai Fieschi e poi ai Doria che diventano confeudatari insieme ai Malaspina.
Oltre ai resti del castello malaspiniano, Fabbrica vanta uno splendido gioiello di arte romanico- gotica, che è la sua Pieve e che costituisce uno dei monumenti più antichi e importanti di tutta la valle.